Che fauna!

L’arca di Maso Zambo

Capre, api, asini, galline, anatre, oche… A Maso Zambo anche la fauna ha quel certo non so che.

Le capre, camosciate, sono da latte: perfette per farci yogurt e formaggi. 100% purosangue, derivano dalla selezione genetica della Cascina Bagaggera che portiamo avanti anche qui al Maso. La nostra capostipite è Heidi, da cui discende tutto il gregge.

Qualche gallina ha il ciuffo, il piumaggio setoso e le zampe con cinque dita: una razza pregiata che arriva dall’Asia, già citata da Marco Polo. Le abbiamo volute per covare anche le candide uova delle cugine “Livornesi” – ovaiole per eccellenza, ruspanti e più dinamiche – con cui dividono (in pace) il pollaio. Le prime arrivarono direttamente da Volterra nel baule della Twingo di famiglia: un viaggio avventuroso ampiamente ripagato dal trattamento a 5 stelle loro dedicato. Qui l’alimentazione, ispirata a Paolo Parisi, è a base di cereali misti (senza avena) e latte di capra. Le nostre, ovvio.

Le oche discendono dalla capostipite, nata in cattività da un uovo messo quasi per gioco in incubatrice: quel piccolo embrione deve aver capito d’essere in un posto coi fiocchi, e con caparbietà l’oca è venuta al mondo.

Di asini ce ne sono un po’, furono i primi animali a salire sull’arca di Maso Zambo. Divertente sentirli ragliare di tanto in tanto, quasi fosse un saluto ai nostri ospiti dagli abitanti della fattoria. Ma non vi preoccupate: la notte dormono pure loro.

E poi ci sono le api! Insetti nobilissimi, regine d’organizzazione (presente la perfetta geometria di un alveare?) e termometro di biodiversità, a Maso Zambo sono anche grandi produttrici di miele. Abitano arnie colorate, disposte in ordine come casette variopinte e ronzanti – tranquilli: sono appartate, sarete al sicuro anche in questo caso. Il miele è fatica e passione dello Zambo. Molto ricco di fiori e complesso, ha consistenza morbida e filante, colore caldo, profuma di natura balsamica. Diletta le papille dei nostri ospiti a colazione, o le tavole degli amici che l’acquistano alla Dispensa del Maso.

E ancora: anatre (incrocio Mulard-Pekino), capponi, conigli… L’arca di Maso Zambo ha così tanti abitanti che qui i rappresentanti del regno animale sono di gran lunga di più degli umani, ospiti inclusi.