Paesaggi, cultura, natura

Incastonato nelle Prealpi Orobie, il Lago di Como offre bellissimi scorci, piccoli borghi affacciati sull’acqua, ville storiche dai giardini spettacolari – meta di vacanza di personaggi illustri, ieri come oggi.

E poi c’è la Valsassina, che s’incunea tra le montagne. Davvero impossibile parlare di tutto: preferiamo suggerirti i nostri posti del cuore, che magari diventeranno anche i tuoi.

I borghi

Premana, ultimo paese della Valsassina, ha un interessante Museo etnografico ed è, soprattutto, patria dei coltelli artigianali: una lingua e un mondo a parte.

Sul ramo lecchese del Lago di Como, Varenna è un variopinto villaggio di pescatori con passeggiata sull’acqua davvero suggestiva e ruderi del Castello di Vezio, d’età romana. Il borgo fronteggia la celeberrima Bellagio, nel punto esatto di confluenza dei due bracci del Lago: la si può raggiungere con il traghetto – sempre emozionante, la vista dall’acqua. E poi c’è Vezio, con il castello longobardo della Regina Teodolinda a strapiombo sul borgo di Varenna. Colico con l’Abbazia di Piona, un lago nel lago: silenzio e misticismo. Corenno Plinio, borgo fortificato tutto in pietra grigia, con vicoli decrescenti percorribili solo a piedi. Bellano, con il “Compianto sul Cristo morto” nella chiesa di Santa Marta: il Circolo ospita anche eventi del progetto Dilaghée, firmato dallo scrittore Andrea Vitali e dall’artista Velasco Vitali, figlio di Giancarlo Vitali.

Fiumelatte, frazione di Varenna, è un gruppo di case attorno all’omonimo corso d’acqua (spettacolare nei giorni di piena).

Sull’altro ramo del Lago: Cernobbio, con la celebre piazzetta sull’acqua, raggiungibile con l’aliscafo da Varenna; la Strada Regina Vecchia che collega Laglio (dove ha casa George Clooney), Carate Urio, Moltrasio; Argegno e il suo borgo medievale; Gravedona per la chiesa romanica di Santa Maria del Tiglio.

Ville e castelli

Il parco di Villa Monastero, a Varenna, testimonia il clima particolarmente mite di questa riva.

A Tremezzo, Villa Carlotta ha capolavori d’arte e un giardino botanico con azalee e rododendri. Splendide azalee vestono anche il giardino di Villa Melzi d’Eril affacciato sul Lago, a Bellagio. Villa del Balbianello, oggi patrimonio del Fai, è uno dei simboli del lago di Como: sul promontorio di Lenno nella Tremezzina, ha ospitato esponenti del Risorgimento italiano. In tempi più recenti (e prosaici), James Bond in “Casino Royale”.

I rifugi

Il rifugio Carlo Porta ai Pian dei Resinelli: per la vista spettacolare e le passeggiate indimenticabili. Il rifugio Tavecchia in Val Biandino, raggiungibile da Introbio (a 10 minuti da noi), da sempre punto di riferimento dei tanti amanti della montagna sia estiva che invernale.

E per finire…

La Val Taleggio, una gola stretta che prende nome dal tipico formaggio e che porta a San Pellegrino Terme (per un tuffo nella Belle Époque: il complesso termale conserva tutto il fascino liberty) e quindi a Bergamo.

Brunate e la funicolare da Como: la vista dall’alto su tutto il Lago è davvero unica. Il celebre Orrido a Bellano: gola naturale scavata nella roccia e facilmente percorribile grazie a passerelle che s’incuneano nel canyon.

La Riserva naturale Pian di Spagna e Lago di Mezzola, spettacolare area naturale popolata da una fauna specifica.

E dopo tutto questo peregrinare, sarà bellissimo rientrare a Maso Zambo con tutto il suo calore.